Urepa:corso di primo soccorso BLSD-Assistente bagnanti-ACLS-a Palermo

Brevetto professionale per operare presso gli stabilimenti balneari


Le tipologie previste per il brevetto sono due:

• utilizzabile solo per il servizio in piscina e parchi acquatici. Può essere conseguito sostenendo le prove teorico-pratiche in piscina e di primo soccorso in presenza di un medico competente
• il brevetto più completo, abilita al servizio anche in ambito marino (oltre quanto previsto dai precedenti, esso può essere conseguito sostenendo le stesse prove del brevetto precedente e le prove aggiuntive in mare e teoriche alla presenza di un ufficiale della Capitaneria di Porto.

La F.I.S.A. rilascia un brevetto professionale che permette di lavorare nelle piscine e negli stabilimenti balneari posti su laghi e mari che obbligatoriamente devono predisporre di un adeguato servizio di sorveglianza in acqua che per legge, deve essere affidata ai possessori del Brevetto di Assistente Bagnanti.

Il brevetto ha validità biennale, e quindi ogni due anni si dovrà rinnovare.

Programma:

Lezione 1 – Teoria

• II profilo professionale dell’Assistente Bagnanti ed il Salvamento in Italia; in Europa e nel mondo: sue funzioni, compiti e responsabilità.
• Legislazione. Nozioni sul codice della navigazione e regolamento di esecuzione con riferimento alle norme per le imbarcazioni da diporto
• Demanio marittimo: beni, pertinenza, uso e limiti
• Concessioni demaniali
• Impianto ed esercizio di depositi e stabilimenti
• Mare territoriale
• Obbligazioni derivanti da assistenza, salvataggio e recupero
• Disciplina del windsurf
• Disciplina dello sci nautico
• Disciplina delle attività balneari
• Battelli a motore e battelli di salvataggio
• Noleggio, pattini, mosconi, barche, ecc.
• Obblighi per i gestori di stabilimenti

Lezione 2 – Teoria

• Legislazione – Nozioni sul codice della navigazione e regolamento di esecuzione con riferimento alle norme per le imbarcazioni da diporto. Riepilogo di lezione 1 e conclusione.

Lezione 3 – Teoria

Nozioni di anatomia e fisiologia del corpo umano. Principi di primo soccorso.
• Anatomia e fisiologia della respirazione
• Anatomia e fisiologia della circolazione del sangue
• Cenni di anatomia e fisiologia del sistema nervoso
• Criteri e principi di approccio e comportamento nel primo soccorso

Lezione 4 – Teoria

Primo soccorso.
• Traumatologia (distorsioni, lussazioni, fratture)
• Strappi muscolari e tendinei
• Emorragia venose e arteriosa
• Ustioni
• Caustìcazioni
• Punture di insetti ed animali marini
• Cenni sugli avvelenamenti

Lezione 5 –Teoria

• B.L.S. – Basic Life Support
• Storia e principi del BLS
• Teoria e tecnica della rianimazione cardiopolmonare
• Posizione laterale di sicurezza
• Manovra di Heimlick nel soffocamento da corpo estraneo
• Uso del Pallone di Ambu
• Cenni sulla DAE

Lezione 6 – Teoria

Ripasso sul BLS ed esercitazione pratica sul manichino.

Lezione 7 – Teoria 

• Elementi di meteorologia.
• La pressione atmosferica
• Le precipitazioni
• Il vento
• i cicloni e gli anticicloni
• Lo stato del mare
• II tempo sul mediterraneo
• Osservazioni in superficie
• Osservazioni in quota
• Bollettini meteo.
• Cartografia
• Previsioni del tempo
Lezioni 8- Teoria –
• Le piscine. Elementi di ecologia e trattamento delle acque. Leggi e regolamenti.
• Le norme per mantenere gli ambienti, le piscine e le spiagge in condizioni igieniche corrette.
• Trattamento delle acque delle piscine:
o il valore dei PH ( acidità, alcalinità, ideale);
o clorazione;
o disinfezione;
o prodotti clorattivi;
o le alghe;
o apparecchiature per I’analisi e controllo dell’acqua.

Parte pratica.

La parte pratica in vasca si sviluppa su 12 lezioni.
Teoria, tecnica e pratica del nuoto, anche con pinne, in funzione del salvamento acquatico.
• Crawl
• Dorso
• Rana
• Over
• Dorso con movimento delle gambe a rana, rana alternata, bicicletta con la sforbiciata
• Dorso con trasporto di un oggetto
• Sul fianco con trasporto di un oggetto
• Entrata in acqua sicura
• Tuffo da sponda bassa e dall’alto (1 m., 3 m., 5 m.) anche con salvagente
• Immersione rapida ( capovolta in avanti)
• Immersione e recupero dì un oggetto in profondità
• Nuoto subacqueo a rana e con pinne
• Nuoto lontano dalla riva
• Nuoto in corrente
• Mulinelli
• Avvicinamento al pericolante
• L’entrata in presa del pericolante
• Le tecniche di trasporto del pericolante:
• Nuotatore stanco
• Presa al capo nuotando sul dorso
• Presa alle braccia nuotando sul dorso
• Presa con una mano al mento e l’altra dietro la schiena nuotando sul dorso
• Presa al mento e con un braccio dietro la schiena nuotando sul dorso
• Presa al petto con braccio passato sotto l’ascella nuotando sul dorso
• Presa al petto con braccio passante sopra la spalla nuotando sul fianco
• Presa al collo con Elson e mezza Elson
• Le tecniche sopra descritte adattate all’utilizzo delle pinne
• Le tecniche di trasporto con più salvatori
• La liberazione da prese del pericolante
• Presa al polso con due mani
• Presa per i polsi e liberazione con contro presa in croce
• Presa con le mani al collo e liberazione con torsione del braccio
• Presa al collo da dietro con le mani
• Presa con abbraccio al collo, davanti
• Presa al collo con abbraccio da dietro
• Presa con abbraccio alla vita, da dietro, con braccia libere
• Presa con abbraccio alla vita, davanti, con braccia libere
• Presa con abbraccio da dietro con le braccia chiuse
• Presa con abbraccio davanti con le braccia chiuse
• Sistemi per localizzare il pericolante immerso.

Teoria tecnica e pratica del salvataggio con imbarcazioni e mezzi ausiliari

(la parte pratica si sviluppa su 3 lezioni in mare)

• Manovre con l’imbarcazione con due ed un remo
• Manovre con l’imbarcazione in acqua mosse
• Manovre di voga in acque correnti (obbligatorio per il corso di Assistente bagnante per acque interne e specializzazione per fiumi)
• Avvicinamento e recupero di un pericolante
• Avvicinamento e recupero di un pericolante traumatizzato
• Lancio del salvagente

NB. Per conseguire l’abilitazione di Assistente Bagnante per piscine non è necessaria la prova con imbarcazione.

PROVE DI ESAME RILASCIO DEL BREVETTO DI ASSISTENTE BAGNANTI


Approvate dal Ministero della Marina Mercantile e dal Ministero dell’Interno

1° prova – « PRIMI SOCCORSI »

Utilizzare apposita attrezzatura (simulatore).Nozioni dì anatomia e fisiologia dell’apparato respiratorio e circolatorio. Misure di prevenzione. Priorità dell’accertamento dello stato dì asfissia e modalità pratiche per verificare l’esistenza o meno di movimenti respiratori e battito cardiaco. Respirazione artificiale con aria espirata (bocca naso – bocca bocca). 11 massaggio cardiaco. Conoscenza dì almeno un sistema di respirazione artificiale manuale. Nozioni di pronto soccorso per fratture, ferite, B.L.S. ecc.

2 prova – « COMPORTAMENTO COL PERICOLANTE »

Prova teorico-pratica a terra sul corretto comportamento con il pericolante. Quando e come si può e si deve porgergli subito l’appoggio dei quale ha bisogno. Liberarsi da eventuali prese (eseguirne almeno 3). Prese di trasporto (eseguire quelle elencate nella 6° prova). Impiego dei vari mezzi o attrezzi di salvataggio, di prescrizione o dì fortuna, salvagente anulare o a pallone, rullo con sagola di salvataggio ecc. Regolamenti per le piscine. Ordinanze delle C. P. Nozioni giuridiche e responsabilità civile verso terzi e cose di terzi,

3° prova – « TUFFO DALL’ALTO »

Tuffarsi da m. 3, a pennello, tenendo le gambe unite e distese. braccia in alto stringendo un salvagente. Non appena il salvagente riaffiora, il candidato lascerà l’attrezzo e proseguirà in immersione per m. 20.
in mancanza della profondità necessaria per il tuffo, la prova può essere effettuata facendo tuffare il candidato dai blocco di partenza con proseguimento in apnea per tutta la vasca, sfiorando il fondo della piscina

4° prova – « IMMERSIONE E RECUPERO »

Immergendosi dal pelo dell’acqua «con capriola avanti», o a ((palombaro», recuperare un «sacchetto» pieno di ghiaino, dei peso a secco di kg 3, collocato a 4 – 5 metri di profondità. Ritornare « solo gambe», riportando il sacchetto a riva, nuotando «dorso». In mancanza della profondità necessaria, recupero del sacchetto sul fondo vasca e tenendolo con una mano vicino al petto, proseguire sub per un totale di circa m. 10.

5° prova – « NUOTO PER SALVAMENTO »

M. 100 nuotata s.l., testa aita. All’arrivo dei100 m. il candidato. indossate le pinne, effettuerà un ulteriore percorso di m. 50, quindi m. 50 trasporto manichino (o figurante) a rana dorso

6° prova – « TRASPORTO DI PERICOLANTE )

Questa prova può essere effettuata trasportando sempre il «figurante », che deve essere dì corporatura simile all’esaminando, oppure il «figurante» per il primo caso di trasporto, quindi proseguendo col « manichino ».
Consiste nel dimostrare che il candidato conosce i vari metodi di « avvicinamento» e le prese fondamentali che esegue, una di seguito all’altra, al comando « cambio », in quest’ordine:
— m. 25 trasporto di «nuotatore stanco o preso da crampi»;
— m. 25 presa al capo con 2 mani (ai lati del viso), nuotando dorso solo gambe (a rana o bicicletta);
— m. 25 presa al petto, con braccio passato sotto l’ascella, facendo aderire il capo del pericolante fra il collo e la spalla del braccio della presa, nuotando dorso (rana o bicicletta) con un solo braccio;
— m. 25 presa al fianco, con braccio passato sopra la spalla, nuotando dì fianco (sforbiciata) con un solo braccio.

7° prova – « VOGA »

Questa prova è obbligatoria per il Brevetto dì ASSISTENTE BAGNANTI ACQUE APERTE. Capacità della manovra con battello a remi per raggiungere, accostare, sollevare un supposto pericolante,con uno e due remi.
NOTA – Le prove in acqua si eseguono una di seguito all’altra.
Composizione della commissione d’esame:
A conclusione del corso il candidato supera un esame teorico e pratico dinanzi ad una commissione composta da:
a) un Ufficiale del Corpo delle capitanerie di porto, di grado non inferiore a Tenente di vascello, designato dal Capo di compartimento marittimo competente per territorio, con funzioni di Presidente;
b) un rappresentante dell’Ente o dell’Associazione presso il quale il corso si è svolto;
c) un medico (specializzato in rianimazione) in servizio presso struttura sanitaria pubblica;
d) un sottufficiale del Corpo delle capitanerie di porto di grado non inferiore a Capo di terza classe, con funzioni di segretario.

IL CANDIDATO ACCETTERA’ IN TOTO E SENZA ALCUNA INGIUSTIFICATA RIVALSA IL GIUDIZIO DELLA COMMISSIONE D’ESAME.

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