fbpx
skip to Main Content
Si Autotassano Per Fare Assumere Colleghi, Una Storia Di Solidarietà Dalla Lombardia

Si autotassano per fare assumere colleghi, una storia di solidarietà dalla Lombardia

Medici, infermieri, tecnici e operatori sanitari si “autotassano” per fare assumere colleghi e così respirare gli organici degli ospedali lombardi, messi in crisi dalla mancanza di risorse ma soprattutto dall’impossibilità di liberarle da vincoli normativi e “di stabilità”.

Succederà  entro l’autunno, annuncia l’assessore al Welfare Giulio Gallera, grazie a due accordi che la Regione ha siglato questa settimana: con Cgil, Cisl, Uil e Fsi-Usae per il “comparto” , e con tutte le principali sigle dei medici. Il personale ha dimostrato grande senso di responsabilità,accettando di rinunciare a un pezzetto delle risorse aggiuntive regionali che servono a finanziare i suoi incentivi nell’anno 2018 per tirar fuori 16 milioni e mezzo di euro.
Serviranno ad assumere 250 tra medici, infermieri, tecnici e operatori: quanti per tipo, su quali specialità e dove è una decisione che sarà presa dopo «una ricognizione da effettuare nelle nostre Aziende socio-sanitarie territoriali», per individuare le situazioni più drammatiche. E tamponare un problema generato, precisa l’assessore, dalle «scarse risorse messe a disposizione dal Governo nazionale» ma anche dai «limiti normativi e finanziari», in particolare la norma che impone a tutte le Regioni di riportare entro il 2020 la spesa per il personale a quella del 2004, tagliata dell’1,4-1,6%.

Il 2020 è a un passo, e il risultato è che anche in Lombardia spendere per comprare una Tac o per costruire un nuovo ospedale è burocraticamente più agevole che investire gli stessi soldi nell’assunzione massiva di medici e infermieri.

Un gesto di solidarietà che ricorda come nel comparto sanitario, oltre a strutture e macchinari, il personale rimane un tassello fondamentale.

 

Fonte: Il Giorno.it

Back To Top
error: